Prima dell’avvio della conferenza che si terrà a Dallas, in Texas, il 16, 17 e 18 febbraio 2018 Bitcoin, Ethereum & Blockchain Superconference, PIVX è stato invitato a partecipare a un podcast con Richard Jacobs di Future Tech Podcasts.  PIVX è sponsor Platinum della conferenza e, sul palco principale, terrà una presentazione di 30 minuti di fronte a migliaia di partecipanti. Si tratterà della seconda conferenza per PIVX in questo 2018 (la terza sarà la Anarchapulco, dove PIVX sarà sponsor Gold) e a cui parteciperanno molti Pivian.

Ringraziamo Future Tech Podcast per aver ospitato Snappy in questo episodio!

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Di seguito trovate il file audio, con la trascrizione, del podcast di questa settimana in cui Richard ha intervistato Snappy (Bryan).

 

[Richard Jacobs]:
Ciao, sono Richard Jacobs di Future Tech podcasts. Il mio ospite di oggi è Bryan Doreian. Si occupa di Community e Business Development di PIVX. Bryan, come stai?

00:01:22,418 –> 00:01:26,828
[Bryan Doreian]: Tutto bene! Grazie per avermi invitato. E grazie anche a nome di tutta la community PIVX.

00: 01: 26,828 ->00: 01: 36,792
[Richard]
: Sì, ho sentito qualche novità su PIVX, ma ti chiedo di spiegare a me e agli ascoltatori qualcosa in più sul token e sull’ecosistema. Per esempio, qual è lo scopo dell’iniziativa?

00: 01: 36,792 ->00: 03: 38,730
[Bryan]
: Sì, quindi per coloro che non hanno sentito o non sanno molto di PIVX, cercherò di darvi un veloce quadro generale. Vi spiegherò la tecnologia e le cose, diciamo, più importanti. Quindi, il nome è PIVX. Che è anche l’acronimo. Sta per Transazione Privata Immediata Verificata. La moneta è stata annunciata il 25-26 novembre del 2015 su Bitcointalk. Quindi, tornando ai bei vecchi tempi in cui non c’era l’ICO, le monete passavano su Bitcointalk e sostanzialmente dicevano “Ehi, questo è il nostro programma e quello che vogliamo fare”. E a quei tempi i due co-fondatori avevano una visione di una valuta che fosse una moneta reale, con un solido modello economico e che preservasse sicurezza e privacy degli utenti. Ed è stato molto, molto utile con bassi costi di transazione. Di questo parleremo dopo. Quindi, transazione privata, immediata, verificata. È stata lanciata a gennaio 2016. All’inizio era Proof of Work. Ripeto, non era ICO, non c’erano pre-mine, né insta-mine. La moneta è stata lanciata e poteva essere minata, era nuovissima e non è passato molto da allora. Ma nella storia delle cripto sono secoli, no? Quindi nel 2016, a meno che tu non fossi in Bitcointalk, non potevi conoscere questo progetto, il cui sviluppo era estremamente e costantemente attivo. Se vai a cercare il thread di Bitcointalk, vedrai la quantità di persone che ha contribuito, anche nei repository di GitHub. Volavamo ancora basso. E è successo questo: gran parte della community si è riunita e ha detto: “Sentite, questo nome non rispecchia davvero chi siamo”. Ok? Quindi, al momento del lancio, si chiamava DarkNet. Non proprio il massimo. Cioè, guardano indietro, molte monete hanno avuto nomi diversi, prima di essere chiamate con quelli che conosciamo oggi, no?

00: 03: 38,730 ->00: 03: 41,830
[Richard]
: Sì, come DASH. Era quel DarkCoin?

00: 03: 41,830 ->00: 05: 42,657
[Bryan]
: DASH era DarkCoin. Verge credo fosse DarkDoge [DogecoinDark]. Sì, quindi guardando indietro, quelle monete hanno subito vari rebrands. Perché ripeto, in passato gli sviluppatori erano fondamentalmente i protagonisti e i volti delle monete. Era tipo “Be’, diciamo quel che siamo, giusto?” La cosa diversa di PIVX è che si tratta di una DAO. È un’organizzazione autonoma decentralizzata. Quindi, la comunità si riunì e disse: “Vogliamo cambiare il brand dell’intero progetto per riflettere meglio chi siamo, la nostra etica e ciò che facciamo”. In quel momento si è deciso per PIVX. Il nome è stato votato dalla community. E così il logo, lo scudo viola che vedi, rispecchia questi pazzi che siamo. Se ne hai sentito parlare, quelli siamo noi. Che è stato poi lanciato ufficialmente a gennaio 2017, con un ulteriore sprint a marzo. E da quel momento in poi il successo è stato enorme. Le persone si chiedevano “Da dove è uscita questa moneta? Quando è stata l’ICO? ” E così via. Noi dicevamo “Ragazzi, siamo in giro da un po’.” Questa moneta ha avuto il suo lancio, come le altre. Non c’è niente di losco. Quindi per la prima volta la community si è riunita e ha detto: “Facciamo qualcosa per dimostrare chi siamo”. Bene, vi spiego la tecnologia. Siamo un Bitcoin Core/DASH core. Detto questo, però, a differenza della maggior parte altre delle monete “private”, noi siamo Proof of Stake. Quindi siamo anche la prima moneta Proof of Stake – Il PIVX è la prima moneta Proof of Stake sopra il Bitcoin Core 0.01x. Gran parte del nostro codice è già 0.12, in parte anche 0.14. Quindi, da questo punto di vista, è una delle monete Proof of Stake più avanzate tra quelle attualmente disponibili.

00: 05: 42,657 ->00: 06: 44,015
[Bryan]:
 E da quel momento avete continuato a crescere, giusto? Quindi, con il focus sulla privacy, poiché ripeto, gran parte del codice veniva da DASH, l’aspetto “privacy” era fondamentalmente mixing. Ma gli sviluppatori PIVX hanno fatto di più. Hanno implementato con successo il protocollo Zerocoin nel Proof of Stake. Quindi, un altro primato per PIVX è stato essere la prima moneta Proof of Stake a implementare con successo il Zerocoin. Per chi non lo sapesse, Zerocoin è un protocollo controllato a livello accademico, scritto da professori e da alcuni studenti universitari della Johns Hopkins. È stato originariamente progettato per Bitcoin perché si sono resi conto che “Be’, Bitcoin non è privato”. Quindi identità e transazioni erano totalmente tracciabili. Così hanno detto, “Ecco un altro modo per farlo e offrire transazioni totalmente anonime.”

00: 06: 44,015 ->00: 07: 01,346
[Richard]
: Bene, parliamo un attimo di questo aspetto. Parliamo un po’ di questo aspetto. Cosa rende Bitcoin non privato e cosa rende invece PIVX privato? Puoi essere più specifico? Hai buttato lì molti nomi, ma non sono sicuro di cosa sia importante nel mondo della privacy. Non sono uno sviluppatore.

00:07:01,346 –> 00:08:58,611
[Bryan]: Sì, nemmeno io. Parlo molto degli sviluppatori per cercare di spiegare meglio cosa fanno, Uso analogie e ne parlerò meglio a Dallas. Una delle analogie che uso di solito è questa: parlando con la gente, chiedo “Hai un conto corrente, giusto?” Sì, ho un conto corrente. Presumo che tu abbia un conto corrente bancario tradizionale, giusto? E diciamo che un imprenditore è venuto da te per farti un lavoro e gli hai staccato un assegno, che poi lui è andato a incassare. Proprio così. Ha lavorato.  Quindi lo hai pagato con un assegno che lui ha incassato,  e quindi ora ha dei soldi sul proprio conto. Ma se io ti dicessi che con quell’assegno, l’imprenditore ha avuto accesso al tuo conto corrente e visto ogni tua transazione da quanto l’hai aperto? Proprio ogni singolo pagamento e accredito. Quindi ora quell’imprenditore, diciamo che fosse il tuo idraulico, ha accesso a tutte le tue transazioni. Se fossi io, non ne sarei molto felice. E gran parte della gente, se sapesse una cosa del genere riguardo al proprio conto, ne sarebbe indignata. Questo è il paragone che uso, e aggiungo “questo è ciò che accade in generale con gran parte delle criptovalute: ogni volta che spendi e invii moneta da un indirizzo, in particolare da un exchange, l’utente avrà accesso diretto a tutti i saldi collegato con quel determinato indirizzo”. Spesso mi dicono “Ma se io creassi un indirizzo nuovo per ogni transazione?” Puoi farlo. Il fatto è che molte persone non lo fanno. Alcuni wallet lo faranno automaticamente. Un altro aspetto da considerare è che un’enorme quantità di denaro che passa da questi indirizzi viene controllata, per vedere quanto viene inviato e speso, da dove, inviato dove, eccetera.

00: 08: 58,611 ->00: 09: 23,759
[Bryan]
: Quindi dal punto di vista della privacy, questo Bitcoin non lo fa. Litecoin, Ethereum non lo fanno. PIVX lo fa. In pratica per pagare il tuo fornitore puoi fargli quell’assegno oppure inviargli il pagamento dal wallet PIVX usando zPIV, che è il nostro Zerocoin PIVX o Zerocoin PIV, tagliando ogni collegamento tra te e il ricevente. Quindi in sostanza quello che succede è che ottengono-

00: 09: 23,759 ->00: 09: 26,380
[Richard]
: Potresti-? Sì, stavo per chiederti di parlarne. Come avviene?

00: 09: 26,380 ->00: 11: 28,162
[Bryan]
: Sì, succede che in sostanza stai coniando nel tuo core wallet. Quindi il core wallet è – be’, ora ci arriviamo. Scaricando il core wallet, usi tutta la blockchain in PIVX. Essendo Proof of Stake, nel nostro ecosistema non abbiamo miner che possano validare tutte le transazioni. Chiunque abbia scaricato il core wallet contribuisce a questa operazione. Questo è il Proof of Stake. Riceviamo anche una ricompensa per questo. Quindi, fondamentalmente se hai PIV in quel core wallet stai facendo lo staking. Stai guadagnando interessi. Hai anche la possibilità di coniare, quello che chiamiamo minting di zPIV. E questa è la privacy Z. Questa è la privacy PIV. Quindi, succede questo: parti con il PIV, che è il ledger pubblico che puoi rintracciare – il PIVX – che è ottimo per i commercianti, eccetera. Ora ho, facciamo un esempio, 100 zPIV. Diciamo che voglio inviare a te quei 100 zPIV. Quando scelgo di inviare al tuo indirizzo, la ricezione viene validata nel nostro network, che ti dice “Sì, puoi – puoi riscattare quei 100 zPIV”. In sostanza, questa transazione viene bruciata e vengono creati 100 nuovi PIV, che poi vengono inviati al ricevente. Quindi riceveresti 100 PIV che sono nuovi di zecca. Non c’è identità. Non c’è storia associata a essi. E puoi farlo perché hai confermato di averli ricevuti. È molto più complicato di così, ma questo è il modo più semplice per spiegarlo. Quindi, in sostanza, riceverete 100 PIV puliti, nuovi di zecca e perfettamente coniati. Quindi non c’è differenza in termini di… i numeri non vengono modificati in termini di saldo totale di PIVX nella rete, ti dice solo che avevi 100 zPIV, che ti sono stati accreditati, in pratica hai appena versato quanto ricevuto, che poi si è trasformato in 100 PIV nuovi di zecca.

00: 11: 28,162 ->00: 11: 32,376
[Richard]
: Ok, allora cosa succede ai “vecchi” PIV? Vengono distrutti, o…

00: 11: 32,376 ->00: 11: 56,853
[Bryan] : Sì, in pratica… quando li stai coniando, li stai praticamente rimuovendo quelli dalla circolazione. Vengono proprio rimossi dalla circolazione. Si tratta di uno scambio. C’è una piccola fee da pagare per la creazione di zPIV, ma non cambia nulla in termini di importo totale di PIV nella rete.

00: 11: 56,853 ->00: 12: 03,824
[Richard]: Quindi è come se mi pagassi 20 dollari, in qualche modo prendo i 20 dollari, li distruggo e creo una nuova banconota da 20, che comunque posso usare.

00:12:03,824 –> 00:12:07,011
-Esatto. Sì. Sì. Proprio così.

[Richard]: -Non saprai mai che…

00: 12: 07,011 ->00: 13: 01,482
[Bryan] : Quindi la cosa bella è… è che PIVX è stato il primo Proof of Stake a farlo, gli sviluppatori hanno aggiunto un sacco di altre funzionalità che ti permettono di inviare. Quindi la tua moneta, come è stata implementata, e qualche altra moneta, ha alcune restrizioni o limitazioni su quanto puoi inviare, quante denominazioni puoi inviare, giusto? Ad esempio, se volessi inviare sette monete a qualcuno, in altre monete che hanno implementato la tua moneta dovresti fare tre transazioni separate. Quindi dovresti inviarne uno, uno e cinque perché sono le denominazioni possibili? In PIVX, puoi fare un’unica transazione. Puoi inviare denominazioni diverse in una singola transazione. Per dirlo in modo più semplice, è più user-friendly per il consumatore medio. L’utente medio.

00: 13: 01,482 ->00: 13: 11,380
[Richard]: Cosa succede se qualcuno ti invia PIVX e non li spendi per un po’? Diciamo, ho una certa quantità di PIVX, o cosa faccio se non ho fatto questo reminting?

00: 13: 11,380 ->00: 14: 39,062
[Bryan]: Be’, si tratta di un ledger pubblico, quindi se all’inizio avevi PIV, o Bitcoin, o Litecoin, quell’indirizzo è alla vista di tutti, no? Potresti entrare ora su un block explorer e dire: “Ehi, vediamo questo indirizzo. Vediamo le attività di questo indirizzo.” La maggior parte delle persone non se ne rende conto, quando si parla di criptovalute. All’inizio, anche i media dicevano “Oh, il Bitcoin è una valuta privata usata dal mercato nero, bla, bla, bla, bla, bla”. In realtà è il contrario. È un ledger perfetto. Quindi, se hai Bitcoin in un conto, anche se potresti non averli toccato per cinque anni, se qualcuno ha quell’indirizzo, o se qualcuno che te li ha inviati ha quell’indirizzo, può vedere che ci sono, diciamo, ancora cinque bitcoin in quell’indirizzo. Ecco perché, be’, da un individuo, e questo si ricollega al punto principale di PIVX, da un punto di vista della sicurezza e da un punto di vista della privacy, molti di noi sentono fondamentale poter mantenere quella privacy. Diciamo che è un diritto, cioè, quante volte aziende, banche o enti sono stato hackerati e informazioni personali sono trapelate, identificate e distribuite, o vendute? Oppure, quante volte le informazioni vengono “utilizzate” dalle aziende senza consenso? E poi, “Ops! Ah, sai una cosa, in effetti lo abbiamo fatto.”

00: 14: 39,062 ->00: 15: 46,527
[Bryan]: Quindi PIVX ha progettato e sviluppato un meccanismo in base al quale sei libero di agire: è una tua scelta, ma sei libero di mantenere quella privacy e sicurezza all’interno della rete, giusto? Ed è una rete mentre io ho detto che è Proof of Stake, quindi ne hai il controllo. Quindi, dato che puoi scaricare, hai la libertà di scaricare un core wallet ed eseguire l’intera blockchain in realtà stai partecipando al mantenimento di quella valuta, giusto? Diversamente dal mining, in cui la maggior parte delle monete sono “estratte” – che sono “estraibili” – cioè Proof of Work, come Bitcoin, come Litecoin ed Ethereum. Ripeto, non hanno niente di sbagliato, è solo che le persone non si rendono conto di non avere realmente il controllo della valuta stessa. Giusto? Quindi, a meno che tu non stia facendo il mining di quelle valute, non hai il controllo di quella blockchain. Sei un po’ in balia dei miner. Bene, in PIVX scarichi il core wallet. Stai eseguendo l’intera blockchain. Stai effettivamente partecipando alla validazione e alla conferma di tutte le transazioni. Quindi se…

00: 15: 46,527 ->00: 15: 48,219
[Richard]: Aspetta. Devo farti una domanda.

00: 15: 48,219 ->00: 15: 49,094
[Bryan]: Dimmi. Sì.

00: 15: 49,094 ->00: 16: 00,185
[Richard]: Se sei Proof of Stake, significa che hai in mano un numero X di PIVX in un wallet. Come oscuri questa informazione? Quanto ti serve per lo staking? Diciamo che è…

00: 16: 00,185 ->00: 16: 01,022
[Bryan]: -Uno.
[Richard]: – -mille, di più?

00:16:01,022 –> 00:16:02,875
[Bryan]: -Uno.
[Richard]: -Uno? Ok. Quindi è molto basso?

00:16:02,875 –> 00:16:04,813
[Bryan]:-Ti serve…è molto basso. Sì.
[Richard]: -Non importa se avessi un-

00: 16: 04,813 ->00: 16: 12,417
[Richard]: Ma come funziona per i grandi stakeholder di PIVX? Se non volessero far sapere di avere tutti questi PIVX nel loro wallet e lo usano per lo staking della rete?

00:16:12,417 –> 00:17:02,509
[Bryan]: Certo. Buona domanda. Ci sono un paio di opzioni. Abbiamo parlato di privacy, giusto? Quelle persone, se hanno il nostro indirizzo registrato, questo potrebbe essere identificato. Nel primo trimestre…be’, il protocollo Zerocoin è stato implementato a novembre. Solo pochi mesi fa. Entro la fine del primo trimestre 2018, zPIV sarà totalmente disponibile per lo staking. Significa che puoi convertire tutti i tuoi PIVX in zPIV e fare lo staking anche di quelli. E chi lo farà, potrà ricevere ricompense maggiori. Così si manterrà la privacy. In pratica puoi prendere… diciamo che hai 500 PIV o 1000 PIV, puoi convertirli tutti in zPIV, metterli su un indirizzo e nessuno lo saprà, a parte te. Ecco. L’altra app…

00:17:02,509 –> 00:17:08,436
[Richard]: Il protocollo però lo saprà? Il protocollo saprà che ne hai 500, diciamo così

00:17:08,436 –> 00:17:10,599
[Richard]: …sei ancora…be’ è fantastico.
[Bryan]: -Bingo. Bingo, ma nessuno…

00:17:10,599 –> 00:18:00,287
[Bryan]: Nessuno, a parte te, lo saprà. E gli altri aspetti della privacy? Tipo, i tuoi indirizzi IP. PIVX già consente… c’è la possibilità di usare TOR. Se vuoi fornire questo livello di privacy dell’indirizzo IP. Quest’anno arriverà anche l I2P. Quindi ci sarà una rete I2P con un suo protocollo Dandelion. Si tratta di due protocolli che aumenteranno ulteriormente la privacy degli indirizzi IP. Quindi, non solo la privacy del conto, ma anche l’identità, la provenienza… saranno totalmente private.

00:18:00,287 –> 00:18:11,711
[Richard]: Interessante. Ok. Quindi pensi che il… Be’, non ne so molto di I2P o IPFS. Puoi spiegarlo a grandi linee? So che TOR oscura il tuo indirizzo IP, ma quali sono gli altri pezzi del puzzle?

00:18:11,711 –> 00:20:01,125
[Bryan]:  Sì, così con Dandelion… ripeto, si tratta di domande perfette per gli sviluppatori. Il Protocollo Dandelion, per come lo conosco io…in pratica hai uno stelo, un po’ come un dente di leone. Hai uno stelo e anche il soffione, giusto? Vediamo, ci sono questi livelli che aiutano a rendere anonimo, o meno, il tuo indirizzo IP. Si tratta dell’algoritmo che serve per dire “Ok, ecco il tuo IP, viaggia lungo lo stelo e poi arriva a quest’altro livello”. Quindi, anche riuscendo a individuare il primo livello, bisognerà comunque superare anche il secondo per riuscire a rintracciare l’indirizzo. L’altra cosa che volevo spiegare su PIVX è che essendo un DAO, organizzazione autonoma decentralizzata, PIVX è una moneta che puoi controllare, giusto, singolarmente eseguendo l’intera blockchain. Inoltre, facendo lo staking si viene pagati. Non abbiamo miner. Nel Proof of Work, la ricompensa di blocco è l’incentivo per i miner, giusto? Nel Proof of Stake, siccome non abbiamo miner, la ricompensa viene pagata a chi esegue la rete stessa. Viene anche suddivisa con i masternode. Infatti, abbiamo network di masternode, in PIVX. Ne parleremo a breve, perché avremo il primo exchange decetralizzato in-wallet, si chiamerà zDEX e permetterà di cambiare Bitcoin, probabilmente anche altre monete, in zPIV. Ci sarà quindi un cambio diretto in questa moneta privata. Ripeto, la ricompensa per il blocco viene suddivisa tra gli staker e chi gestisce i masternode.

00:20:01,125 –> 00:20:55,923
[Bryan]: L’altro aspetto della DAO in questo settore è che la sua governance è gestita dalla community. Abbiamo già votato per sviluppare una CDG, cioè una Governance progettata dalla Community. In questo momento, ci finanziamo attraverso un sistema di fondi autofinanziato. Quindi la ricompensa per blocco, pari al 10% per ogni blocco, viene dal sistema di fondi. Ogni 30 giorni, chiunque sia “attivo” in PIVX può inviare una proposta e farla votare alla community. Attualmente, sono i masternode a votare le proposte. A breve, ogni membro del network PIVX potrà farlo. La gestione generale funziona principalmente così, con l’invio di proposte, che vengono votate e poi controllate per vedere se funzionano.

00:20:55,923 –> 00:20:59,587
[Richard]: Cosa serve per un masternode? E che vantaggi ha?

00:20:59,587 –> 00:21:37,712
[Bryan]: Certo, adesso servono 10.000 PIVX. Il loro prezzo attuale è di circa 100.000 dollari. Il ROI su un masternode e su uno staking è di circa 6-10 percento in un anno. Attenzione, parliamo di PIV, non di dollari. Cioè, in quantità PIV. Il vantaggio di avere un masternode, in futuro, è che i masternode inizieranno a condividere i profitti per l’esecuzione del zDEX, ok? Quindi quando si inizieranno a cambiare Bitcoin, Litecoin, eccetera, per zPIV, verrà applicata una piccolissima fee che verrà, anch’essa, suddivisa tra i masternode.

00:21:37,712 –> 00:21:39,688
[Richard]: -Hmm. Ottimo.
[Bryan]:-Sì.

00:21:39,688 –> 00:22:08,332
[Bryan]: L’altro vantaggio che sarà disponibile sono gli sviluppatori PIVX, credo che siamo al il primo trimestre quindi meno di due mesi. Gli sviluppatori sono pazzeschi. Si potranno usare i PIVX a garanzia, ponendo 10.000 PIV in un Ledger. I PIV si possono già mettere su un Ledger, ma se ne potranno mettere 10.000, scollegarlo, metterlo al sicuro e continuare a eseguire il masternode.

00:22:08,332 –> 00:22:11,104

[Richard]: -Quindi potrai tenere…–
[Bryan]: -Fantastico, eh?. Si potrà quindi fare lo staking offline?

00:22:11,104 –> 00:22:39,776
[Bryan]: Be’, non si tratta proprio di staking. Si tratta di eseguire un masternode. Però continuando a ricevere ricompense. Quindi in pratica è come lo staking, ma solo per Masternode. Proseguiamo. Non è ancora inserito sulla Roadmap, ma so che si parla anche di fare lo staking offline. Dunque, ecco un primo passo per farlo. I proprietari di masternode potranno mantenere la propria garanzia iniziale, che poi è il fulcro, no? Si potrà mantenerla offline in un cold storage, pur continuando a guadagnare interessi, già.

00:22:39,776 –> 00:22:48,154
[Richard]: Cosa ci guadagnerebbero gli stakeholder che non hanno un masternode? Quanto in meno rispetto ai proprietari dei masternode?

00:22:48,154 –> 00:25:01,003
[Bryan]: be’, con lo staking, se lo fai e lo staking PIV è attivo, si chiama zPoS, perché è un protocollo Proof of Stake nuovo di zecca. Nello ZP, se stai facendo lo staking di zPIV, cioè zPoS, riceverai una ricompensa maggiore rispetto a un masternode. Quindi per ogni ricompensa di blocco, se fai lo staking e stai validando quel blocco, riceverai tre PIV e il masternode ne riceverà invece due. Quindi l’altra cosa davvero interessante di cui abbiamo parlato molto è l’aspetto della privacy. Ecco alcuni degli aspetti della governance della community. Velocità di transazione. Abbiamo un blocco ogni 60 secondi. Voglio dire, in pratica puoi inviare anche in modo istantaneo. Quindi, invio a conferma zero utilizzando la rete Masternode se disponibile. Le nostre fee di transazione inferiori a un millesimo di centesimo. Quindi davvero, davvero veloce. Fee molto, molto basse. L’altro aspetto grandioso…ripeto, stiamo parlando di posizionare la moneta in modo che possa essere usata in tutto il mondo, protetta da privacy. Il nostro tasso di inflazione è attualmente circa il 4%.  Abbiamo un 4,5 costante, arriverà a 5,5 PIV ogni 60 secondi. Questa quindi è la ricompensa per blocco. Un’altra cosa che abbiamo implementato, seguendo tutto il processo: abbiamo quello che si può chiamare dynamic cap, o soft cap, deterministico. Essendo Proof of Stake, non dobbiamo imporre fee di transazione ai miner per incentivarli in quello che fanno. E allora che facciamo? In PIVX, le bruciamo. Abbiamo calcolato che ci sono circa 3-4 transazioni private al secondo, andremmo in negativo, mettendo più monete fuori circolazione rispetto a quelle emesse ogni 60 secondi. Ora non ci siamo ancora arrivati, ma abbiamo già visto un paio di blocchi in cui ci sono stati picchi altissimi massicci di transazioni nel network, credo tipo 9 monete bruciate e solo 4,5 create in quel blocco. In quel blocco specifico, abbiamo tolto monete dalla circolazione.

00:25:01,003 –> 00:25:04,440
[Richard]: Bene, però cosa succede se PIV inizia a cambiare…

00:25:04,440 –> 00:25:05,318
[Bryan]: -Impazzire? Sì.
[Richard]: -un successone?

00:25:05,318 –> 00:25:09,390
[Richard]: Fai, 50 transazioni, 1000 al secondo. Cosa succederebbe?

00:25:09, 390 -> 00:25:37, 290
[Bryan]: quindi il bello di avere una community che decide è quando diciamo “Se vogliamo che diventi una valuta globale, utilizzata, bene votiamo, ok?” Se ci rendiamo conto che, cavolo, stiamo togliendo troppe monete dal mercato, possiamo sempre diminuire le fee di transazione! Oppure dire che fissiamo un tasso di inflazione specifico, o un’altra idea e…

00:25:37,290 –> 00:25:38,734
[Bryan]– …sì, un algoritmo.
[Richard]:-Be’, perché no?

00:25:38,734 –> 00:25:44,330
[Richard]: Ok. Perché non bilanciarlo con un algoritmo in modo che non raggiunga mai picchi, come un tasso di inflazione?

00:25:44,330 –> 00:26:25,319
[Bryan]: Bingo. Ed è in effetti un’idea interessante perché  nel quarto trimestre del 2018 gli sviluppatori PIVX svilupperanno blocchi elastici per gestire variazioni e picchi, in modo da poter gestire anche grandi aumenti di transazioni al secondo. In teoria poi, ecco, anche quello che hai detto tu. Studiare un algoritmo che si adatti e dica “manteniamo un tasso di emissione costante, o un tasso di deflazione costante così il sistema non impazzisce”. Già. Ma ripeto, il bello della community è che vota il meccanismo per dire “Proviamoci”.

00:26:25,319 –> 00:27:03,963
[Richard]: Vero. Giusto. Sì, sono sicuro che le persone coinvolte in PIVX siano…si basa tutto sulla privacy ed è un tema che preoccupa anche me. Hai detto che sono stati investiti soldi e ricerca per svelare il mondo cripto. Per dire che non è privato. E tu sei uno di quelli che sostiene il contrario. Dove sta andando questa corsa ai ripari? Qual è il prossimo passo? Cosa servirà affinché i token, che pare non si rendano conto, capiscano che la blockchain potrebbe essere usata per ottenere l’effetto opposto, cosa pensi che succederà? Come si evolverà il sistema? Avremo dei token completamente esposti che la gente non userà? Alcuni rimarranno privati? Dove credi che arriveremo?

00:27:03,963 –> 00:28:27,349
[Bryan]: Questa è una domanda profondamente filosofica. Guardandomi intorno vedo che le persone in genere forniscono le proprie informazioni, vedi Facebook, Twitter, Google,… Si registrano a mailing list e nessuno legge i disclaimer per capire per cosa verranno usate. Quindi credo che ci sia un malessere generale nella gente, tipo “Se nessuno arriva alla mia porta o mi punta un fucile addosso, va tutto bene.” Giusto? Penso però che qualcosa stia cambiando. Molte persone ora dicono “No aspetta, invece è importante,” perché per un sacco di anni forse anche secoli informazioni e dati sono stati utilizzati da alcuni per controllare quello che succede. Quindi credo che il focus ora sia sull’importanza della privacy. La tendenza è quindi quella di pensare “Ah, la privacy si usa nel mercato nero.” Capito? “Si usa per fare affari sporchi, ecco perché non andrebbe rispettata.” Ovviamente a me viene da ridere e dico “Va bene. Quindi mi dici che il dollaro, per dire, non è mai stato usato per fare affari sporchi nella storia dell’umanità.

00:28:27,349 –> 00:28:28,809
[Bryan] -Certo, ho capito.
[Richard]: -Chiaro. Già.

00:28:28,809 –> 00:30:39,331
[Bryan]: Il fatto è che c’è scelta, e con PIVX possiamo mettere le persone in grado di scegliere, mettendo a disposizione una tecnologia incredibile che protegga la privacy, concentrandoci comunque sempre sull’aspetto tecnologico. Tuttavia, dando un’occhiata al nostro marketing… Se guardi il marchio… Se guardi la percezione della moneta… È progettata per farci sentire presenti, forniamo un supporto eccellente, spieghiamo il mondo delle cripto, siamo a disposizione come risorse per voi. Il motivo? Perché se possiamo essere una, o la comunità di cui fidarsi nel mondo cripto, possiamo anche costruire relazioni con queste basi. È come se alla fine le relazioni fossero la base di tutto, no? Sviluppo relazioni con la community. Tu sviluppi relazioni con la community. E poi sviluppi questa fiducia inespressa. Abbiamo tutti questi barometri – questi barometri di fiducia – con cui andiamo in giro, giusto? Senza persone, senza relazioni, la tecnologia blockchain non è nulla. No? Senza le persone si tratterebbe solo di un’altra tecnologia. Quindi la questione per me e dove sta vantaggio, è se possiamo costruire una community di relazioni che si concentri su ciò che conta di più. E per noi, quello che conta di più è… sì, la privacy è quella che conta. Tuttavia, la questione è essere persone. La questione è essere umani. Si tratta di fidarsi l’un l’altro. Sviluppare quelle relazioni. E con quello, intendo che devi avere una tecnologia d’impatto. Devi mantenere un’alta integrità. I tuoi sviluppatori devono mantenere la parola. Il tuo marketing non può essere fuffa e farsi solo vedere. Deve solo presentare la verità ed essere preciso. E poi le persone coinvolte? Rispondiamo e risuoniamo insieme in modo che le nuove persone che si avvicinano a questo mondo dicano “Oh, ok. Ehi, ho intenzione di parlare con queste persone. ” Il motivo? “Perché credo di potermi fidare di loro.” Poi abbiamo l’opportunità di dire: “Ehi, potresti non capire mai il lato tecnologico delle cose. Nessun problema. Lavoriamo sulla fiducia. Confidando che gli sviluppatori in realtà seguiranno ciò che dicono che stanno per fare. Che costruiranno questi protocolli per darci garanzie. E poi lavoriamo insieme come community per raggiungere altre persone intorno a noi.

00:30:39,331 –> 00:30:48,825
[Richard]: Molto bene. Va bene, Bryan. Quindi, come fanno le persone a raggiungere te e gli altri coinvolti in PIVX? Qual è il modo migliore per metterti in contatto con te per saperne di più?

00:30:48,825 –> 00:32:00,028
[Bryan]: Già. Allora, il sito internet è www.pivx.org e per quelli di voi che sono madrelingua inglese, penso che siamo arrivati a traduzioni in 32 o 33 altre lingue. Il nostro team di traduzione è pazzesco. Siamo partiti con l’idea di diventare globali. Quindi abbiamo dato molta importanza al coinvolgimento di persone da tutto il mondo. Quindi il sito è pieno di informazioni. La maggior parte della community PIVX è presente su Discord. Ci sono dei link. Quindi ci sono i link a tutti i social, Discord o Twitter o Facebook, Reddit. Sul sito trovate tutto. Entrate! Basta un ciao. Ripeto, io sono piuttosto attivo. Ho scelto di avere un ruolo attivo e di essere uno dei volti di PIVX, quindi sentitevi liberi di contattarmi. Mi trovate attivo in tutta la community. Ma sì, se ci sono domande, anche tecniche, il team di supporto – di cui trovate i link sempre sul sito www.pivx.org – il team di supporto è fenomenale. Anche loro sono vengono da tutto il mondo. Faranno tutto il possibile per essere di supporto.

00:32:00,028 –> 00:32:08,938
[Richard]: Bene. Fantastico. Bene, Bryan, ti ringrazio per essere venuto e aspetto di vederti alla conferenza. La Bitcoin, Ethereum e Altcoin Superconference. Ti ringrazio molto.

00:32:08,938 –> 00:32:11,099
[Bryan]: è stato un piacere. Grazie ancora. Ci vediamo presto.

00:32:11,099 –> 00:32:55,088
[Narratore]: La Bitcoin, Ethereum, e blockchain Superconference si terrà a Dallas, Texas, il 16, 17 e 18 febbraio 2018. Se conosci un modo migliore per sapere le ultime novità del mondo cripto, per ascoltare i migliori del settore, per interagire personalmente con altri 800 seguaci del mondo cripto, HODLer, investitori, miner, trader, sviluppatori e fondatori, ti prego di informarmi al riguardo. Se non ne conosci, allora non vorrai perdertela. Registrati oggi per la Bitcoin, Ethereum e Blockchain Superconference. Vai su bitcoinsuperconference.com e registrati oggi con la super early bird per ottenere le tariffe più basse per i biglietti e le camere d’albergo. Questa è la bitcoinsuperconference.com.

00: 32: 55,088 ->00: 33: 19,087
[Narratore]: Hai ascoltato Almost Here: Round-the-Corner Future Technology, podcast con Richard Jacobs. Iscriviti a questo podcast, pubblica una recensione e scopri altre tecnologie del futuro che trasformeranno le nostre vite. Come Bitcoin, intelligenza artificiale, stampa 3D, blockchain, realtà virtuale e altro ancora.