Mentre le criptovalute continuano la loro crescita nel 2018, ci aspettiamo che aumenti anche la consapevolezza riguardo all’uso di energia in questo tipo di progetti. Sebbene ci sia molta speculazione sui bitcoin, credo sia necessario affrontare la questione del consumo energetico, che spesso non è dei più ecologici.

Noi di PIVX abbiamo analizzato nel dettaglio l’ipotetico consumo di energia dell’intera rete,  utilizzando una serie di variabili e statistiche note per fornire una proiezione del consumo di energia per i PIVX.  Le variabili sono esposte di seguito:

  • Nelle monete Proof of Work (come i bitcoin), l’energia viene utilizzata per:

– il mining

– computer che eseguono i Full node (i cosiddetti core wallet).

  • Nelle monete Proof of Stake (PIVX), l’energia viene consumata per:

– computer che eseguono i Full node (core wallet che eseguono blockchain e staking).

  • Il Bitcoin dispone di circa 10.000 Full node in esecuzione.
  • È difficile stimare quanti computer siano in staking nello stesso momento. Sappiamo che ci sono circa 2.100 masternode in esecuzione. Dando un’occhiata agli input, si stima che i wallet in staking siano circa 8.000. Quindi, per poter fare un paragone, supponiamo che ci siano 10.000 masternode in esecuzione per PIVX.
  • Dal momento che l’unica cosa che consuma energia in PIVX è il core wallet in esecuzione, dobbiamo analizzare il consumo energetico medio dei computer e dei laptop, e partire da lì.
  • Un computer portatile medio in modalità inattiva consuma 12 W all’ora.
  • Il core wallet PIVX usa solo il 3% di potenza, come se fosse sempre inattivo.
    • La maggior parte del consumo energetico deriva dall’esecuzione del processore (gaming) o dallo schermo acceso.
  • QUINDI: con 10.000 Full Node (cioè 10.000 wallet in esecuzione), il PIVX rappresenterebbe una potenza di 120 KwH o 0,12 MwH di produzione di energia.
  • Le turbine eoliche al 35% di produzione media in un impianto da 2,5 MW, con una produzione media di 0,875 MwH, rappresentano 1/6 della produzione di energia media effettiva di una turbina eolica.
  • La dimensione media di un impianto fotovoltaico su tetto è di 8,3 Kw.
  • Quindi, con il sole, 15 impianti fotovoltaici alimenterebbero l’intera rete PIVX (10.000 Full node).

Possiamo pertanto affermare che in un anno potremmo avere 100.000 full node in esecuzione in tutto il mondo, dovendo utilizzare solo la produzione di 2 turbine eoliche per alimentare l’intera rete, o in alternativa 150 impianti fotovoltaici installati su tetto.